Il mal di schiena non è uguale per tutti

La famosa rivista scientifica inglese The Lancet, in un recente numero speciale (2018) dedicato al mal di schiena (lombalgia secondo il linguaggio medico), afferma che circa l’80% delle persone prima o poi ne soffrirà. In Italia rappresenta la prima causa di assenza dal lavoro e i casi sono in continua crescita negli ultimi venti anni. È un disturbo frequente in età adulta con massima

Il metodo Mulligan nella riabilitazione del dolore muscolo-scheletrico

Brian Mulligan, di origine neozelandese, è uno tra i più grandi fisioterapisti viventi al mondo. Negli anni 80 ha iniziato a pubblicare le sue teorie nel campo della terapia manuale e dei disturbi muscolo-scheletrici. Il suo metodo è basato sull'esecuzione di dolci mobilizzazioni articolari (passive) eseguite dal terapista, alle quali si può associare un movimento fisiologico eseguito dal paziente. Queste tecniche vengono definite mobilizzazioni con movimento (MWM) e durante la loro esecuzione il paziente è un partner attivo, con cui il terapista comunica i risultati raggiunti in termini

Core Stability della spalla e conflitto subacromiale. Prevenzione e recupero funzionale

Il complesso funzionale spalla è costituito da 5 articolazioni di cui solo tre sono vere strutture articolari: gleno-omerale, acromion-claveare e sterno-claveare. Le altre due, invece, sono articolazioni funzionali o pseudo-

Insonnia da vertigini

Pubblichiamo la testimonianza di una nostra paziente che da anni soffriva di insonnia da vertigini. Dopo aver risolto il suo problema, ha pensato bene di inviarci un messaggio di ringraziamento che ci onora e ci gratifica. 

"Gentile prof.Giovanni Postiglione,

Frattura pluriframmentaria dell'omero

Antonio, alle fine di gennaio del 2015, in una caduta dallo scooter ha riportato la frattura pluriframmentaria della testa omerale destra.

Dopo aver consultato tre ortopedici, la terapia consigliata (all’unanimità) è stata quella conservativa, con immobilizzazione del braccio per trenta giorni (gesso).

Dopo tale periodo, Antonio ha praticato un ciclo di circa due mesi di fisioterapia strumentale e cauta mobilizzazione passiva del braccio destro.