La notalgia parestesica

La notalgia parestesica è una neuropatia sensoriale cronica caratterizzata da prurito che si presenta nel tratto dorsale della colonna vertebrale, solitamente sotto la scapola sinistra. I sintomi possono comprendere anche dolore, iperestesia, parestesia ed iperpigmentazione dell’area colpita. Sebbene il processo eziologico di tale patologia sia poco conosciuto, le recenti correlazioni con le alterazioni spinali degenerative suggeriscono che l’impingement (compressione o intrappolamento) di alcuni nervi toracici possa rivestire un ruolo importante. 

Il termine notalgia parestesica deriva dalle parole di origine greca notos, che significa “schiena” ed algia, che significa “dolore.” Tale patologia fu descritta per la prima volta da Astwazaturow (neurologo armeno) nel 1934 il quale affermò che era dovuta alla compressione del ramo dorsale dei nervi toracici dalla seconda alla sesta vertebra dorsale. Questa patologia può provocare pelle iperpigmentata nella regione scapolare, dovuta al continuo grattamento. I sintomi si presentano più spesso unilateralmente nella regione scapolare di sinistra, ma è possibile che si verifichino sintomi bilaterali o a destra. Alcuni pazienti lamentano “formicolio” ed iperalgesia con sensibilità localizzata a carico delle vertebre dorsali intermedie. Il prurito avvertito dai pazienti nella regione interscapolare o sottoscapolare, è localizzato in una zona estesa tra i quattro e i dieci centimetri di larghezza. In alcuni casi alla notalgia parestesica può accompagnarsi un’artrosi della colonna vertebrale oppure protrusione o ernia del disco. La biopsia, comunque, rivela una cute normale, o eventualmente una certa infiammazione aspecifica causata dal grattamento cronico. Solitamente, i più colpiti sono le donne e gli anziani. 

Simile alla notalgia parestesica è una neuropatia periferica definita prurito brachioradiale di Waisman, che invece si manifesta in corrispondenza degli avambracci e dei gomiti. Per quanto riguarda il trattamento, vengono utilizzati corticosteroidi topici e anestetici locali. Un trattamento di terapia manuale concentrato principalmente sulle disfunzioni somatiche della colonna toracica e delle coste può dare un miglioramento netto dei sintomi. Ultimamente, sono iniziati anche trattamenti a base di botulino, che avrebbero lo scopo di diminuire la sensibilità della zona colpita. 

BIBLIOGRAFIA 

1. Blakely S. Richardson, Bill V. Way, Arthur J. Speece, “Osteopathic Manipulative Treatment in the Management of Notalgia Paresthetica”, J Am Osteopath Assoc 2009; (109): 605-608. 

2. Sitografia specifica.

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